Arte contemporanea, fotografia, pittura rinascimentale: sono tanti gli ambiti e le destinazioni che hanno ispirato i nostri consigli mensili su mostre e libri. Gabriella Belli, curatrice della grande mostra incentrata sulle alchimiste riportate in vita da Anselm Kiefer nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, ci ha spiegato qual è la vera magia di un'opera site-specific, descrivendo l'importanza di un progetto espositivo che parla di corpo e di memoria. Alle Stanze della Fotografia di Venezia, invece, ha da poco inaugurato la mostra intitolata a Horst P. Horst, non solo fotografo di moda, ma anche abile conoscitore della geometria e autentico rivoluzionario dell'obiettivo. Ne abbiamo parlato con la curatrice Anne Morin e con Denis Curti, direttore artistico delle Stanze della Fotografia. I riflettori del 2026 sono puntati su Mark Rothko, raccontato dal secondogenito Christopher nel volume Mark Rothko. Dentro l'opera, edito per la prima volta in Italia da Marsilio Arte dopo essere stato pubblicato nel 2015. Il saggio, che combina vicenda personale e indagine critica, si inserisce nel contesto della mostra Rothko a Firenze, al via a Palazzo Strozzi il prossimo 14 marzo, curata dallo stesso Christopher Rothko e da Elena Geuna. A Mantova, invece, Antonio Homem, presidente e co-fondatore della Sonnabend Collection Foundation, offre il suo punto di vista su Sonnabend Collection Mantova, il nuovo museo di arte contemporanea nel Palazzo della Ragione, dedicato alla straordinaria raccolta di Ileana e Michael Sonnabend. Si torna a Venezia, dove le Gallerie dell'Accademia ospitano Tintoretto racconta la Genesi. Ricerca, analisi e restauro, la mostra curata da Roberta Battaglia e Cristiana Sburlino, che riunisce, a oltre due secoli dallo smembramento del ciclo, le tele dipinte da Tintoretto e raffiguranti le Storie della Genesi, sottoposte a un dettagliato restauro. Il cerchio si chiude sull'arte contemporanea e sulla fotografia grazie a due volumi. Noi nel mondo. Indagine sulla percezione estera dell'arte contemporanea italiana, scritto da Christian Caliandro, co-promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dalla Fondazione La Quadriennale di Roma e pubblicato da Marsilio Arte, presenta una ricerca che ha coinvolto anche 42 esperti del settore, invitati a interrogarsi sull'immagine dell'arte contemporanea italiana oltreconfine. Qualcosa dovrà succedere è infine il titolo del romanzo, pubblicato da Marsilio Editori, che Silvia Di Paolo dedica al padre, Paolo Di Paolo, protagonista della mostra allestita al Palazzo Ducale di Genova fino al 6 aprile 2026 e curata dalla figlia e da Giovanna Calvenzi. Un racconto che parla di un archivio "nascosto" e di una storia da riscoprire. |
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