- Domenica 1° marzo, come ogni prima domenica del mese, le Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo propongono l'ingresso gratuito nelle sedi di Milano, Napoli, Torino e Vicenza.
- Numerose le esposizioni da scoprire: a Milano sono visitabili le mostre "La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956" ed "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo" e prosegue la mostra "Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio di Morandi"; a Napoli è aperta fino al 22 marzo la mostra "Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento"; a Torino è visitabile fino al 1° marzo la mostra "Riccardo Ghilardi. Piano sequenza la Mole"; a Vicenza proseguono le mostre "Cristina Mittermeier. La grande saggezza" e "CERAMICHE E NUVOLE. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi".
- Le quattro sedi di Gallerie d'Italia di Milano, Napoli, Torino e Vicenza, polo museale di Intesa Sanpaolo, sono visitabili gratuitamente domenica 1° marzo, come ogni prima domenica del mese.
Alle Gallerie d'Italia - Milano è aperta la mostra fotografica La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956, realizzata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. L'esposizione, a cura di Aldo Grasso, valorizza i servizi fotografici prodotti dall'Agenzia Publifoto in occasione delle prime Olimpiadi Invernali ospitate in Italia, a Cortina d'Ampezzo, nel 1956, e rientra nell'ambito del programma Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026.
Prosegue anche la mostra Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo, curata da Francesco Leone, Elena Lissoni e Fernando Mazzocca. Con oltre cento opere tra dipinti, sculture, marmi, disegni, incisioni e straordinari esempi d'arte decorativa provenienti da importanti musei italiani e internazionali, la mostra mette in relazione la produzione artistica di altissimo livello delle due "capitali" attraverso dieci sezioni tematiche, ricostruendo i percorsi umani e creativi di protagonisti come Antonio Canova, Giuseppe Bossi e Andrea Appiani.
All'interno del caveau è visibile la nuova mostra fotografica Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio di Morandi, uno dei focus espositivi del grande progetto diffuso Metafisica/Metafisiche, a cura di Vincenzo Trione. Nella serie di fotografie esposte a Gallerie d'Italia, Berengo Gardin documenta l'ambiente raccolto dell'atelier bolognese di Giorgio Morandi.
Alle Gallerie d'Italia - Napoli è visitabile fino al 22 marzo la mostra Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento a cura di Antonio Ernesto Denunzio, Raffaella Morselli, Giuseppe Porzio ed Eve Straussman-Pflanzer, dedicata al ruolo delle donne nelle arti del Seicento a Napoli. L'esposizione si avvale di molti prestiti eccezionali, tra cui il ritratto di Maria d'Austria di Velázquez e l'intenso ritratto di Maddalena Ventura, la "donna barbuta", realizzato da Ribera, figure femminili che segnarono in maniera indelebile la Napoli spagnola del Seicento.
Alle Gallerie d'Italia – Torino, domenica 1° marzo è l'ultimo giorno per visitare la mostra Riccardo Ghilardi. Piano sequenza la Mole, curata da Domenico De Gaetano. L'esposizione celebra il connubio tra la magia del cinema e quella dell'architettura e racconta, come un lungo piano sequenza, il cinema e la sua storia dalle origini ai giorni nostri, la Mole e le collezioni del Museo Nazionale del Cinema, grazie anche al coinvolgimento delle maggiori personalità del cinema nazionale e internazionale.
Alle Gallerie d'Italia - Vicenza è possibile visitare la mostra Cristina Mittermeier. La grande saggezza, in collaborazione con National Geographic. L'esposizione celebra il lavoro della grande fotografa, con immagini ad alto impatto emotivo e scenografico, per riflettere su tematiche ambientali molto attuali.
Prosegue la mostra CERAMICHE E NUVOLE. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi, curata dall'Associazione Illustri, prorogata fino al 7 giugno. Un inedito progetto scientifico-didattico dedicato alla valorizzazione della collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo.
Domenica 1° marzo sono aperte gratuitamente anche la Casa Museo dell'Antiquariato Ivan Bruschi ad Arezzo, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo e la Galleria di Palazzo degli Alberti a Prato, che custodisce capolavori di Caravaggio, Filippo Lippi e Puccio di Simone, nell'ambito di una collezione di grande valore identitario per la città.