La mostra Palpita di Pedro Torres, a cura di Carolina Ciuti, è visitabile fino al 13 maggio presso AlbumArte a Roma. Il progetto nasce dal dialogo con i ricercatori dell'Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO) di Cascina (Pisa) e prende come riferimento le onde gravitazionali, increspature dello spazio-tempo generate da eventi cosmici estremi.

Nella sua pratica, Torres lavora con installazioni, video e dispositivi luminosi e sonori, sviluppando ambienti immersivi che mettono in relazione dati scientifici e percezione. In Palpita, tali fenomeni vengono rielaborati in chiave poetica: una possibilitĂ  per pensare il tempo come sostanza vibrante, traccia ed eco di fenomeni lontani ma ancora in propagazione.

L'installazione site-specific concepita per AlbumArte intreccia stimoli visivi, sonori e tattili, evocando un battito vitale, quasi impercettibile. Il titolo stesso diventa metafora della pulsazione del tempo e della sua capacitĂ  di accumulare, trasmettere e trasformare informazioni. In questo contesto, Roma, con le sue stratificazioni storiche, amplifica la riflessione, collocando il pubblico in una dimensione sospesa tra l'infinitamente remoto e il presente dell'esperienza.

In occasione del finissage, mercoledì 13 maggio alle 18:30, si terrĂ  un talk con la partecipazione dell'artista, della curatrice e del fisico Vincenzo Napolano dell'Osservatorio Gravitazionale Europeo.

Informazioni
Pedro Torres. Palpita
A cura di Carolina Ciuti
Dal 17 marzo al 13 maggio
AlbumArte (Roma), Via Flaminia, 122, 00196 Roma RM, Italia
Orario di apertura: dal mercoledì al venerdì, dalle 16 alle 19
www.albumarte.org

Foto e Video OK ARTE