MUSICA 109 DI ALVIN LUCIER

La voce dell'avanguardia: esce in italiano per Shake Edizioni 

il libro-leggenda di Alvin Lucier sulla musica sperimentale

ALVIN LUCIER

MUSICA 109

Lezioni sulla musica sperimentale

Prefazione Robert Ashley

Traduzione di Leonardo Zaccone

A cura di E. "Gomma" Guarneri e Massimiliano Viel

2026 Shake Edizioni 

www.shake.it


prezzo al pubblico € 25,00

in libreria e nei negozi online 

dal 24 aprile 2026
 

I classici della Nuova Musica

Esce in libreria e nei negozi online, per la prima volta in lingua italiana, "MUSICA 109. Lezioni sulla musica sperimentale" di Alvin Lucier con una prefazione del compositore Robert Ashley, quarto volume della collana Classici della Nuova Musica, curata dal compositore e ricercatore Massimiliano Viel. La collana, nata per restituire al pubblico italiano le voci originali dei compositori che hanno trasformato il linguaggio musicale del Novecento europeo e americano, ha già portato in traduzione i testi di Karlheinz Stockhausen, John Cage e Pierre Schaeffer. 

Con Lucier, la serie si arricchisce di una voce unica: quella di un protagonista assoluto dell'avanguardia che scrive come insegna — con chiarezza disarmante, entusiasmo contagioso e la rara capacità di rendere accessibile l'inaccessibile.

Musica 109 nasce dalle lezioni tenute da Alvin Lucier (1931–2021) per oltre quarant'anni alla Wesleyan University, dove il suo corso — un mitico "109" sempre affollatissimo — era diventato leggenda

Il libro guida il lettore attraverso più di cento opere di Morton Feldman, Philip Glass, Pauline Oliveros, La Monte Young, Steve Reich, John Cage, David Tudor, Laurie Anderson e molti altri, svelando i segreti dello stile e della tecnica di ciascun compositore, spiegando come ogni brano è stato concepito e realizzato. Nessuna conoscenza musicale preliminare è richiesta. Nelle sue pagine si scoprono retroscena straordinari: è qui, ad esempio, che si apprende come l'idea di Clapping Music (1972) di Steve Reich nacque mentre lui e Lucier stavano guardando un gruppo di ballerini di flamenco in un ristorante spagnolo a Bruxelles. Oltre cento storie, raccontate da qualcuno che quelle persone le conosceva, ci suonava insieme, ci andava a cena. 

«Uno dei libri più sorprendenti sulla musica che abbia mai avuto l'opportunità di leggere.» — Los Angeles Review of Books

«Un lucido resoconto del filone sperimentale della musica contemporanea della fine del Ventesimo secolo, scritto da uno dei suoi grandi visionari.»— David Rothenberg, artista ECM

«Una fonte indispensabile.»— American Record Guide

Le parole di Lucier stesso rivelano la natura di questo progetto editoriale: «Non ho tentato di fare un'indagine completa sulla musica sperimentale americana ma, piuttosto, ho voluto includere lavori che ho amato e in cui sono stato personalmente coinvolto, sia come esecutore che come amico del compositore.»

La prefazione è firmata da Robert Ashley, compositore e amico di una vita, che traccia un ritratto intimo e commosso di Lucier: lo racconta collegato a misteriosi elettrodi che producono onde alfa, alle prese con conchiglie e barattoli durante i concerti scandinavi, fondatore insieme a lui della Sound Arts Union. 

Un libro di storia della musica scritto come una serie di storie — e per questo irresistibile. La traduzione italiana è di Leonardo Zaccone, con la curatela di Massimiliano Viel ed Ermanno "Gomma" Guarneri.

Musica 109 è pensato per appassionati, musicologi, studenti e artisti contemporanei. Come ogni volume della collana Classici della Nuova Musica, porta al lettore italiano i testi scritti dagli stessi compositori che hanno rivoluzionato il suono del Novecento — non studi su di loro, ma le loro stesse parole.

ALVIN LUCIER

Alvin Lucier (1931-2021) è stato professore emerito di musica alla Wesleyan University, dove ha tenuto per anni un mitico corso chiamato semplicemente "109", affollatissimo dagli studenti per via della chiarezza e dell'entusiasmo della sua esposizione. Ma è anche stato un innovatore in molti settori della composizione e dell'esecuzione musicale, e ha conosciuto o collaborato con quasi tutti i compositori sperimentali del Novecento, diventando una figura di spicco dell'avanguardia. Ha anche frequentato l'Italia della sperimentazione, venendo a contatto con Nono, Maderna e l'Istituto di Fonologia, nonché la Scuola di Darmstadt.

SHAKE EDIZIONI

Casa editrice fondata nel 1988, ha avuto storicamente un ruolo decisivo nel portare la cultura cyber in Italia, pubblicando la seminale rivista "Decoder" e organizzando le prime importanti reti telematiche ben prima dell'arrivo di Internet. Nel corso di quasi quarant'anni Shake ha pubblicato molti dei più importanti autori delle scene d'avanguardia italiane ed estere. Tra questi Hakim Bey, J.G. Ballard, W.S. Burroughs, Gustave Le Bon, John Cage, Karlheinz Stockhausen, il Prof. Bad Trip, Bifo, Skiantos, Francesca Alfano Miglietti (FAM), Malcolm X, Derek Jarman, Neal Stephenson, Bruce Sterling, Val Wilmer, Jon Savage, Don Letts, Chris Salewicz, Stanislav Grof, Timothy Leary, Giorgio Samorini, Ted Gioia, Marcus Rediker, George Pelecanos, Amiri Baraka, Gil Scott-Heron, Primo Moroni e tanti altri. Oltre 300 titoli per un catalogo tra i più rigorosi nell'editoria europea.

Shake Edizioni ha una nuova sede, in Via Ingegnoli 13 a Milano, nel quartiere Lambrate. Uno spazio culturale, redazionale e punto vendita dei suoi 300 titoli, per celebrare idealmente quattro decenni di innovazione editoriale e digitale e offrendo un luogo di incontro per eventi e riflessioni su arte, musica e filosofia contemporanea.

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