http://www.okarte.it Chiusura 14/04/2018
di Clara Bartolini
Dopo dieci anni nei quali si è svolto il premio Furla per i giovani artisti italiani, ha preso il via, nel mese di settembre del 2017, il nuovo progetto" Furla Series, Time after Time, Space after Space" che proseguirà e si concluderà in Aprile 2018, con performance all'interno e all'esterno del Museo del Novecento di Milano.
Dopo dieci anni nei quali si è svolto il premio Furla per i giovani artisti italiani, ha preso il via, nel mese di settembre del 2017, il nuovo progetto" Furla Series, Time after Time, Space after Space" che proseguirà e si concluderà in Aprile 2018, con performance all'interno e all'esterno del Museo del Novecento di Milano.
Via Guglielmo Marconi, 1 Milano mappa
Inaugurazione 21/09/2017
Via Guglielmo Marconi, 1 Milano mappa 14/04/2018
Dopo dieci anni nei quali si è svolto il premio Furla per i giovani artisti italiani, ha preso il via, nel mese di settembre del 2017, il nuovo progetto" Furla Series, Time after Time, Space after Space" che proseguirà e si concluderà in Aprile 2018, con performance all'interno e all'esterno del Museo del Novecento di Milano.
Una conferma del grande sforzo dell'azienda, per offrire ad artisti internazionali la possibilità di proporsi al pubblico milanese in una prestigiosa cornice come la Sala Fontana del museo. I curatori di questo originale progetto, dedicato alle manifestazioni performative dell'arte sono, Bruna Roccasalva e Vincenzo De Bellis. Il magnifico palcoscenico del museo ben si è prestato anche per l'ultima performance, in ordine di tempo, dal titolo - Frangente/Breaker -, l'azione si svolge in tre atti e si sviluppa all'interno e all'esterno degli spazi museali.
La prima parte prevede un'interazione con il pubblico e le opere del museo, la seconda parte ha coinvolto, in questo caso, alcuni residenti del centro di accoglienza dei migranti dell'ex caserma Montello di Milano, la terza, in esterno, si confronta con una dimensione pubblica. I temi toccati sono i rapporti di potere e le dinamiche relazionali.
L'artista ideatrice, Adelita Husni Bey, sviluppa percorsi all'interno delle dinamiche sociali e politiche che governano la nostra vita, sia privata che pubblica. L'hanno preceduta altri due interessanti artisti, Simone Forti e Alexandra Bachzetsis. Il progetto prevede altri due appuntamenti, con Paulina Olowskal (6 marzo 2018) e Christian Marclay (13 e 14 aprile 2018). Un plauso a Fondazione Furla e ci auguriamo che le sinergie tra pubblico e privato proseguano e producano vantaggi per l'arte e per il pubblico sempre più interessato e partecipe.
In foto: Lucio Fontana, Struttura al neon per la IX Triennale di Milano, 1951 (2010)
Ricostruzione autorizzata dalla Fondazione Lucio Fontana per il Museo del Novecento, Milano 2010
© Fondazione Lucio Fontana by SIAE 2017
Photo © Masiar Pasquali
Una conferma del grande sforzo dell'azienda, per offrire ad artisti internazionali la possibilità di proporsi al pubblico milanese in una prestigiosa cornice come la Sala Fontana del museo. I curatori di questo originale progetto, dedicato alle manifestazioni performative dell'arte sono, Bruna Roccasalva e Vincenzo De Bellis. Il magnifico palcoscenico del museo ben si è prestato anche per l'ultima performance, in ordine di tempo, dal titolo - Frangente/Breaker -, l'azione si svolge in tre atti e si sviluppa all'interno e all'esterno degli spazi museali.
La prima parte prevede un'interazione con il pubblico e le opere del museo, la seconda parte ha coinvolto, in questo caso, alcuni residenti del centro di accoglienza dei migranti dell'ex caserma Montello di Milano, la terza, in esterno, si confronta con una dimensione pubblica. I temi toccati sono i rapporti di potere e le dinamiche relazionali.
L'artista ideatrice, Adelita Husni Bey, sviluppa percorsi all'interno delle dinamiche sociali e politiche che governano la nostra vita, sia privata che pubblica. L'hanno preceduta altri due interessanti artisti, Simone Forti e Alexandra Bachzetsis. Il progetto prevede altri due appuntamenti, con Paulina Olowskal (6 marzo 2018) e Christian Marclay (13 e 14 aprile 2018). Un plauso a Fondazione Furla e ci auguriamo che le sinergie tra pubblico e privato proseguano e producano vantaggi per l'arte e per il pubblico sempre più interessato e partecipe.
In foto: Lucio Fontana, Struttura al neon per la IX Triennale di Milano, 1951 (2010)
Ricostruzione autorizzata dalla Fondazione Lucio Fontana per il Museo del Novecento, Milano 2010
© Fondazione Lucio Fontana by SIAE 2017
Photo © Masiar Pasquali
