a cura di Patrizia Madau

 

Il progetto fotografico di 

Tallulah Studio Art

 

in occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026:

 

Donatella Izzo, Rohn Maijer, Angela Lo Priore, Dina Goldstein

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Phillip Toledano, Another England, in anteprima in Italia 

 

Superstudio Più

Stand E 009

 

18-22 marzo 2026

 

Becoming. Images in Transformation,

Phillip Toledano, Angela Lo Priore, Dina Goldstein, Donatella Izzo, Rohn Meijer  


Gli artisti in mostra — Phillip Toledano, Donatella Izzo, Rohn Meijer, Angela Lo Priore e Dina Goldstein — affrontano il tema della trasformazione attraverso linguaggi e strategie visive differenti, indagando il passaggio tra età della vita, mutazioni del corpo, costruzione dell'identità sociale, caducità della bellezza e trasformazioni del reale e dell'immaginario collettivo.

Phillip Toledano, Another England

Another England
Phillip Toledano

Book Signing: giovedì 19 marzo ore 15.00, Stand E009


Another England di Phillip Toledano, libro edito da L'Artiere Editore, Bologna, che verrà presentato con book Signing in occasione del MIA, esplora l'Inghilterra non per ciò che "è", ma per tutto ciò che potrebbe diventare se il reale avesse un leggero tremito. Il progetto si muove in una zona morbida tra cronaca locale, favola di campagna e delirio lucido: le fotografie sembrano ricordi di un Paese sognato collettivamente, mentre i testi si presentano come articoli di un archivio parallelo, dove l'assurdo è riportato con la meticolosità della pubblica amministrazione.

Il risultato è un'Inghilterra ribaltata e riconoscibile, come un riflesso increspato in un lago: ciò che conosciamo scivola in una forma nuova, per cui pecore fluttuano sopra tronchi caduti, cervi appaiono con conigli sulla schiena, stormi disegnano portali nel cielo, polpi gentili abitano i canali dei fiumi e mucche vengono intrappolate in blocchi di ghiaccio: ogni creatura trova il proprio piccolo atto di ribellione quotidiana in un naturalismo alternativo.

Gli edifici stessi diventano personaggi: cattedrali trasformate in parchi acquatici, Stonehenge come rotonda percorsa da automobili, case a forma di animali che osservano i visitatori con pazienza. Oggetti banali assumono ruoli insoliti, come lampioni a forma di medusa e aerei della RAF dimenticati nei boschi. Gli esseri umani compaiono raramente e sempre in chiave surreale: donne fuse con i propri cani, abitanti con teste di fiori, spaventapasseri impegnati nelle faccende quotidiane con serietà poetica.

Another England costruisce un'Inghilterra speculare, dove il plausibile e il fantastico convivono senza contraddizione. Ogni fotografia e testo diventa piccolo esperimento sociologico camuffato da favola: una geografia dell'assurdo, tenera, buffa, malinconica e ironica allo stesso tempo, che invita lo spettatore a riflettere su come l'immaginazione possa diventare strumento critico del reale.

Donatella Izzo, Nell'attesa sorriderò di nascosto

Nell'attesa sorriderò di nascosto
Donatella Izzo

In Nell'attesa sorriderò di nascosto, Donatella Izzo racconta una metamorfosi intima e silenziosa: una giovane ragazza distesa in uno spazio domestico è avvolta da motivi floreali che si dissolvono progressivamente. La dissoluzione dei fiori diventa metafora della bellezza transitoria e del passaggio dall'adolescenza all'età adulta, vissuto come trasformazione naturale e fiduciosa.

Rojn Maijer, Metamorphic Dreams, Kate Moss

Metamorphic Dreams
Rohn Meijer

Metamorphic Dreams affronta la metamorfosi come intervento diretto sulla materia fotografica. Processi chimici corrodono negativi e diapositive, liberando fratture cromatiche che trasformano immagini di moda originariamente perfette. La distruzione controllata diventa gesto creativo, trasformando l'immagine e aprendo a una nuova vita.

Angela Lo Priore, Wadadli Feminine

Wadadli Feminine
Angela Lo Priore

In Wadadli Feminine, Angela Lo Priore esplora la metamorfosi come riconnessione tra corpo femminile e natura. Ambientato ad Antigua, il progetto si sviluppa come rituale visivo in cui la donna si fa paesaggio e il paesaggio diventa corpo. La foresta non è sfondo ma interlocutrice silenziosa; la femminilità si manifesta come forza viva, liberata da convenzioni culturali e sociali.

Dina Goldstein, Mistresspieces

Mistresspieces
Dina Goldstein

Dina Goldstein presenta Mistresspieces, una nuova serie che reinterpreta dieci icone della storia dell'arte attraverso la lente della critica sociale contemporanea. Con il suo stile pop-surrealista, l'artista sfida lo "sguardo maschile", mettendo in scena scenari moderni e provocatori per affrontare temi urgenti come crisi ambientale, povertà, impatto dell'AI e sfollamento dei rifugiati. La ricerca trasforma l'archetipo in strumento di resistenza, invitando lo spettatore a interrogarsi sulle dinamiche culturali e sociali della nostra epoca.

TALLULAH STUDIO ART

Tallulah Studio Art nasce nel 1999 su iniziativa di Patrizia Madau, mente creativa, consulente di arte, design e fotografia. Da sempre alla ricerca di giovani talenti emergenti, dedica attenzione alle proposte delle nuove generazioni, promuovendo forma e materia nel design e nell'arte contemporanea in ogni sua espressione. La forza che contraddistingue Tallulah Studio risiede nella sua continua evoluzione estetica e nell'esprimere concretamente i risultati di una ricerca costante.

Impegnata a sostegno della diversità e dell'inclusione, Tallulah Studio Art ha collaborato con Arcus Art per sostenere Casa Arcobaleno e con FondazioneTOG per integrare arte e cure mediche.

La Galleria è una piattaforma online con una sessione speciale dedicata alla fotografia contemporanea. Patrizia Madau, in linea con la mission di Tallulah, si prefigge di sostenere, interpretare e diffondere la ricerca fotografica, favorendo lo scambio culturale tra gli artisti emergenti italiani e internazionali, supportando la loro crescita artistica e promuovendo i loro progetti fotografici attraverso mostre, fiere, eventi, conferenze. Dal 1999 ad oggi Tallulah Studio Art ha presentato molteplici mostre di arte, fotografia e design collaborando con artisti di fama internazionale come: Melvin Anderson, Nigel Coates, Gerry De Bastiano, Michael Roberts, Dario Zucchi, Gian Piero Gasparini, Thomas Berra, Fabio Roncato, Carlo Bevilacqua, Gian Paolo Barbieri, Donata Clovis, Edland Man, Bruna Rotunno, Piero Figura, Keila Guilarte, Elmer De Haas, Maurizio Forcella, Dina Goldstein, Donatella Izzo, Patrick Corrado.

Tallulah sarà presente nel Circuito OFF di MIA Photo Fair BNP Paribas presso Lo Studio Loft di Angela Lo Priore con le fotografie tratte dal suo ultimo libro "Wadadli Feminine". Nell'occasione verranno esposte le fotografie di Keila Guilarte, al cui progetto Napolian Issue è dedicato lo stand Tallulah ROOM in fiera.

 

Inaugurazione con cocktail:

martedì 17 aprile dalle ore 18.30 alle ore 21.30

Studio Loft Angela Lo Priore via Ripamonti 23, Milano

R.S.V.P.

Dal 19 al 22 marzo lo studio sarà visitabile sempre, su appuntamento 

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INFORMAZIONI
MIA Photo Fair BNL Paribas 2026

Superstudio Più, via Tortona 27, 20144 Milano

Tallulah Studio Art sarà presente allo Stand E 009

 

ORARI

giovedì / domenica 11.00 alle 20.00

Foto e Video OK ARTE