Incontro con

Gabriella Belli e Giorgina Bertolino

Verona, Teatrino di Palazzo Maffei / giovedì 12 febbraio ore 18.15

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

 

A festeggiare l'anniversario per il sesto anno di Palazzo Maffei a Verona, l'incontro

aperto al pubblico con due eccellenze del mondo della ricerca storico artistica, della curatela e della museologia: giovedì 12 febbraio alle ore 18.15 al Teatrino del museo di Piazza delle Erbe, Gabriella Belli e Giorgina Bertolino saranno protagoniste di un coinvolgente talk dedicato a uno degli artisti più importanti del Novecento in Italia, legato alla città di Verona - Felice Casorati - centrato in particolare centrato su "Il Sogno del Melograno", capolavoro della fase simbolista dell'artista piemontese che da pochi mesi ha arricchito la Collezione Carlon esposta a Palazzo Maffei: tra le opere più eloquenti dell'impatto che ebbe sul giovane Casorati la pittura di Gustav Klimt, conosciuta alla Biennale di Venezia del 1910.

Una fanciulla dormiente, un prato fiorito, un sogno in pieno giorno.

Intorno al dipinto, realizzato nel 1912 a San Floriano e presentato nel '13 a Roma, alla Prima Esposizione Internazionale d'Arte della Secessione, le due studiose intrecceranno il racconto degli anni di Felice Casorati a Verona: le amicizie con gli artisti e i collezionisti, il dialogo con il paesaggio, la definizione di temi pittorici come il sonno e l'assenza, destinati a una lunga continuità.

D'altra parte Giorgina Bertolino è tra le massime esperte di Casorati di cui ha curato, insieme a Francesco Poli, il Catalogo generale delle opere (Allemandi 1995, 2004), e numerose antologiche, come la recentissima "Casorati" a Palazzo Reale a Milano (con Fernando Mazzocca e Francesco Poli), mentre Gabriella Belli, storica dell'arte, curatrice di fama internazionale e sensibile museologa, è specialista proprio delle avanguardie storiche e del contemporaneo. Ha diretto dal 1989 al 2011 il Mart di Rovereto e Trento, di cui ha ideato il progetto scientifico e museografico, e dal 2011 al 2022 è stata alla guida della Fondazione Musei Civici di Venezia, dove ha  curato importanti interventi di restauro e grandi mostre; ha progettato oltre 400 esposizioni in prestigiose istituzioni mondiali, dal Grand Palais di Parigi all'Ermitage.

A lei si deve anche il progetto scientifico di Palazzo Maffei, di cui ha definito il

percorso espositivo tra le opere della Collezione Carlon: un percorso attento, rigoroso, ma anche sorprendente, con i suoi cortocircuiti tra antico e moderno.

La collezione di Palazzo Maffei si è negli anni accresciuta: dapprima con l'apertura del secondo piano, poi con tanti nuovi ingressi (da Hokusai a Modigliani, da Klee a Picasso, da Dürer ad Hayez), comprese installazioni d'arte site specific, passando dalle 350 opere iniziali alle circa 750 attuali.

Il sogno del melograno cattura ora l'attenzione dei visitatori in quella che diventata "La Sala Casorati", affiancato da Vaso con papaveri e margherite (1913), coeva tempera su cartone ancora "in bilico tra il decorativismo di matrice secessionista e l'estenuata eredità di temi e atmosfere simboliste" e Le piantine del 1921, opera iconica del passaggio al Realismo Magico.

 

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Foto e Video OK ARTE