Clara Bartolini
Clara Bartolini
Se non lo conoscete, ed è purtroppo facile, dobbiamo essere grati a Intesa Sanpaolo per avere dedicato a questo grande maestro del 900, spesso dimenticato, una esaustiva mostra visibile fino al 29 settembre e curata da Luca Massimo Barbero, Virginio Baradei ed Elena Pontiggia. Sono passati 145 anni dalla sua nascita e la mostra ne vuole ripercorrere il percorso artistico. Più di cento le opere esposte provenienti dai musei di Torino, Roma, Firenze e Venezia, e da collezioni private.
Questo artista era un uomo schivo e solitario e insieme profondo, e in pittura ha sempre amato sperimentare. Attratto dal luminismo nordico, dal simbolismo e dall'espressionismo, coglie da questi movimenti quanto gli serve per arrivare ad uno stile personalissimo intriso di religiosità e dalla volontà di mostrare la bellezza del creato ma anche lo stato della gente comune, che diventa spesso soggetto emblematico di molti dipinti dal forte impatto emotivo. I corpi sembrano emettere una luce interna, una luce della carne e dello spirito, così si passa dalla forte potenza della materia alla leggerezza evocativa della spiritualità che avvolge ogni tela di emozioni intense.
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Clara Bartolini
Alla Triennale di Milano, Valore Italia presenta La cultura del progetto. Esplorazione tra arte, innovazione e ricerca, il terzo appuntamento del ciclo di incontri dedicati alla valorizzazione e salvaguardia del patrimonio culturale e artistico italiano. Una visione su come la sinergia tra arte, innovazione e cultura possa portare a risultati innovativi e ispiratori. Per l'occasione, quattro professionisti raccontano l'importanza di sviluppare progetti interdisciplinari, dove aspetti creativi, scientifici e tecnici si fondono per generare soluzioni nuove e sostenibili. Un metodo applicabile anche allo sviluppo di rinnovate metodologie di conservazione e restauro dei beni. Triennale di Milano, con il suo presidente Stefano Boeri, si dimostra sempre attenta ad affrontare i temi che coinvolgono la società e le sue "arti" in questo momento storico di grandi trasformazioni. Dibatteranno i temi proposti Stefano Mirti, Progettista, Insegnante, Partner IdLab; Damiano Gullì, Curatore Arte Contemporanea e Public Program Triennale Milano; Luca Maria Sconfienza, Responsabile U.O. Radiologia Diagnostica e Interventistica IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant'Ambrogio; Paola Fermo, Docente di Chimica applicata ai beni culturali e Diagnostica Scuola di Restauro di Botticino, fiore all'occhiello di Valore Italia. L'incontro è ospitato nel nuovo spazio della Triennale dedicato alla ricerca, alla memoria e all'innovazione, sarà un luogo di incontri che vogliono risvegliare un nuovo interesse tra studenti e pubblico sull'importanza di tutelare il nostro patrimonio culturale.
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La mostra Luigi Bartolini incisore rende omaggio a uno degli artisti marchigiani più complessi e interessanti del Novecento italiano, a sessant'anni dalla sua scomparsa.
Fortemente voluta dalla figlia, Luciana Bartolini, che presiede l'Archivio Luigi Bartolini, la mostra è ospitata dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, dal 26 giugno al 1° settembre 2024, e segue le esposizioni a lui già dedicate recentemente a Macerata (Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi) e Urbino (Palazzo Ducale).
Luigi Bartolini (Cupramontana, 1892 - Roma, 1963) è stato uno dei più importanti incisori dello scorso secolo, inesauribile sperimentatore, poliedrico ed eclettico, è stato anche pittore e critico d'arte, scrittore di poesie e prose di notevole valore letterario, tra cui Ladri di biciclette - pubblicato per l'editore romano Polin nel 1946 - suo maggior capolavoro, reso immortale da Cesare Zavattini e Vittorio De Sica nella omonima pellicola vincitrice dell'Oscar nel 1948.
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La collaborazione tra pubblico e privato continua a dare i suoi frutti. Vengono riaperti al pubblico da Accademia Carrara di Bergamo i giardini della città, restituiti a nuova bellezza e chiamati Giardini PwC, per omaggiare l'importante sponsor che si aggiunge agli investimenti fatti da Comune e Regione per rendere sempre più vivibile ed ecologica la città.
La presentazione del progetto di collaborazione portato avanti da molti mesi, è stato presentato il 6 settembre nella Torre Pwc, alla presenza del sindaco di Bergamo Signora Elena Carnevali, la direttrice di Accademia Carrara Martina Bagnoli, Il presidente di PwC Giovanni Andrea Toselli e il general menager di Accademia Gianpietro Bonaldi.Per l'apertura dei giardini che avverrà il 20 settembre, verrà inaugurata la mostra temporanea che si sviluppa lungo i percorsi nella natura:
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Prosegue con successo l'esaustiva mostra sul lavoro sfaccettato e poliedrico di Gae Aulenti, una delle più rappresentative figure nel mondo dell'architettura e del design in Italia. Fino al 12 gennaio la mostra offre la possibilità di calarsi negli ambienti creati per diversi dei suoi committenti come Olivetti, per la quale ha realizzato un sistema espositivo che valorizza in modo davvero originale i prodotti, Fiat, per la quale ha messo su una strada virtuale i mezzi in esposizione alla fiera di Zurigo. Per la famiglia Brion l'arredamento d'interni della loro casa di di San Michele di Pagana, il Museo della Metropolitana di Napoli con la grande testa di cavallo, Il Teatro alla Scala di Milano con la scenografia di Elettra di Strauss, per la quale ha reso ancora più tragico il dramma collocando i protagonisti in una macelleria tra i quarti di bovini appesi,
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