La FONDAZIONE RAGGHIANTI a LUCCA, luogo magnifico nel Complesso monumentale di San Micheletto, presenta dal 17 marzo al 2 giugno la mostra L'artista bambino Infanzia e primitivismi nell'arte italiana del primo Novecento.
Curata da Nadia Marchioni, la mostra indaga il tema del "tornare bambini", recuperando la freschezza e la libertà del disegno infantile, esigenza sentita da molti artisti importanti dei primi decenni del Novecento: Balla, Carrà, Garbari, Soffici, Rosai e vari artisti toscani come Cecioni, Balduini, Magri, Viani.
Articolata in sei sezioni, l'esposizione, partendo dalla fine dell'Ottocento, ripercorre i primi decenni del XX secolo, mostrando opere di artisti affascinati dall'universo infantile, di cui prendono in varie forme e stili l'essenza: la semplicità, la poesia, la soavità dei colori e dei soggetti rappresentati.
La Fondazione Ragghianti, intitolata a Carlo Ludovico Ragghianti - critico, storico e teorico dell'arte tra i maggiori del XX secolo in Italia - e alla moglie Licia Collobi - costituisce una realtà culturale d'eccellenza.
Conserva uno straordinario archivio con la biblioteca - circa 80.000 volumi, la corrispondenza di Ragghianti e della moglie Licia Collobi, 800 tra riviste e pubblicazioni di storia dell'arte - di cui un centinaio in consultazione - una fototeca con un vastissimo patrimonio di immagini, circa 200.000.
La videoteca della Fondazione annovera film sull'arte, video di artisti e i critofilm di Ragghianti, che si possono visionare su appuntamento.
La Fondazione, presieduta da Alberto Fontana e diretta da Paolo Bolpagni, conserva anche una raccolta di dipinti, disegni, opere grafiche e principalmente di sculture di arte contemporanea, esposte in permanenza nei chiostri e nei giardini del Complesso monumentale medievale di San Micheletto.
www.fondazioneragghianti.it