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Il 7 dicembre 2021, a Milano, per l'80° di Pearl Harbor, apre "L'America in Guerra" di History & Photography a "la Casa di Vetro"

7 DICEMBRE 2021 – 28 MAGGIO 2022, A MILANO PRESSO LA CASA DI VETRO

 

Edward Steichen, a capo della Naval Aviation Photographic Unit (US Navy): “Fotografate qualsiasi cosa succeda.

Ma soprattutto, concentratevi sugli uomini. Navi e aerei diventeranno obsoleti, ma gli uomini saranno sempre là.”

 

L’AMERICA IN GUERRA

NELL’80° DELL’ATTACCO GIAPPONESE A PEARL HARBOR DUE MOSTRE CON LE PIÙ BELLE E ICONICHE IMMAGINI DEGLI ARCHIVI STORICI FOTOGRAFICI PUBBLICI AMERICANI PER IL PROGETTO “HISTORY & PHOTOGRAPHY - LA STORIA RACCONTATA DALLA FOTOGRAFIA” RIVOLTO A GRANDE PUBBLICO E SCUOLE

 

Nell’80° dell’attacco giapponese a Pearl Harbor che ricorre il 7 dicembre 2021, il progetto “History & Photography – La Storia raccontata dalla Fotografia” (https://www.google.com/url?q=http://www.history-and-photography.com&source=gmail&ust=1637748633761000&usg=AOvVaw2FH6WYIUxTStEQDfRkH_6A">www.history-and-photography.com), in collaborazione con il centro culturale ed espositivo “la Casa di Vetro” di Milano, ricorda la ricorrenza con “L’AMERICA IN GUERRA”, iniziativa che prevede la riapertura della mostra “LA GUERRA TOTALE. IL SECONDO CONFLITTO MONDIALE” (sospesa nell’autunno 2020 a causa del Covid 19) e il ritorno nelle sue sale, con un numero più che doppio di immagini (da 54 a 120) rispetto alla precedente versione, de “LA GUERRA DEL PACIFICO. DA PEARL HARBOR ALLA BOMBA ATOMICA”. La prima esposizione è proposta in versione analogica (stampe incorniciate di riproduzioni digitali), la seconda sottoforma di fotoproiezione in grande formato per valorizzare la spettacolarità delle sue fotografie. Inserite nel progetto History & Photography, rivolto a grande pubblico e scuole e università, le due mostre sono realizzate con le più belle e iconiche immagini provenienti dai più importanti archivi storici fotografici pubblici (civili e militari) degli Stati Uniti. Innovativa la proposta ai visitatori: il biglietto di ingresso offre anche la possibilità di visionarle via web in slideshow manuale per una settimana da casa (Home Vision) o in classe per fare lezione (Education). Inoltre consente di tornare a visitare le mostre tutte le volte che lo si desidera (magari accompagnando familiari o amici che non le hanno viste).

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L’INIZIATIVA “L’AMERICA IN GUERRA”

80 anni fa, il 7 dicembre 1941, la flotta giapponese attaccava all’improvviso la base militare americana di Pearl Harbor alla Hawaii infliggendo dure perdite alle forze aeronavali USA. L’aggressione, definita “infame” da Washington perché avvenuta senza essere preceduta da una dichiarazione di guerra formale, indusse gli Stati Uniti a entrare in guerra sebbene fino ad allora la sua opinione pubblica (composta di una forte e influente minoranza pacifista) fosse stata contraria. Una decisione che cambiò il corso del Secondo Conflitto Mondiale consentendo agli Alleati (o meglio: le Nazioni Unite, capitanate da Stati Uniti e Gran Bretagna, che poi daranno vita all’ONU) di sconfiggere nazisti e fascisti e di porre così fine ai loro regimi di ferocia e terrore sempre crescente sia sul fronte europeo che asiatico.

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L’iniziativa espositiva “L’America in Guerra”, realizzata all’interno del progetto “History & Photography – La Storia raccontata dalla Fotografia” (https://www.google.com/url?q=https://www.history-and-photography.com/&source=gmail&ust=1637748633761000&usg=AOvVaw22D04EGyeflEkBsegSJO-q">https://www.history-and-photography.com/) in collaborazione con il centro culturale ed espositivo “la Casa di Vetro” di Milano (https://www.google.com/url?q=https://www.lacasadivetro.com/&source=gmail&ust=1637748633761000&usg=AOvVaw39TGV6ZUuaJlRh5PR2kvw0">https://www.lacasadivetro.com/), celebra la ricorrenza proponendo proprio il 7 dicembre 2021 (a partire dalle ore 16.00) la riapertura della mostra “La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale” (preview https://www.google.com/url?q=https://www.history-and-photography.com/la-guerra-totale&source=gmail&ust=1637748633761000&usg=AOvVaw0ESK_BNhjHToB81ceNwuM2">https://www.history-and-photography.com/la-guerra-totale), inaugurata nel febbraio 2020 e sospesa a più riprese a causa della pandemia da Covid 19, e il ritorno nelle sue sale, dopo cinque anni, della mostra “La Guerra del Pacifico. Da Pearl Harbor alla Bomba Atomica” (preview: https://www.google.com/url?q=https://www.history-and-photography.com/mostra-la-guerra-del-pacifico&source=gmail&ust=1637748633761000&usg=AOvVaw3kwWMqZyhIe2wAQaUHeVym">https://www.history-and-photography.com/mostra-la-guerra-del-pacifico).

Le due esposizioni fotografiche - la prima proposta in formato analogico (stampe incorniciate di riproduzioni digitali) e l’altra, raddoppiata nel numero di scatti (da 54 a 120), fotoproiettata su grande schermo (a orari predefiniti – vedi in fondo nelle info) per valorizzare la spettacolarità delle sue immagini- raccontano i vari fronti del conflitto più devastante che l’uomo abbia mai conosciuto con le più belle e iconiche fotografie conservate negli archivi storici pubblici (militari e civili) del governo degli Stati Uniti – National Archives and Records Administration, Library of Congress, United States Holocaust Memorial Museum, US Navy, US Marines Corp, US Army e altri.

Curate da Alessandro Luigi Perna www.effeci-facciamocose.com), le mostre fanno parte di History & Photography www.history-and-photography.com), un progetto rivolto al grande pubblico e a scuole e università che, con linguaggio giornalistico, ha per obiettivo raccontare la Storia con la Fotografia (e la Storia della Fotografia) valorizzando gli archivi storici fotografici nazionali e internazionali, rendendoli fruibili a tutti sia in formato analogico che digitale attraverso dei percorsi iconografici precostituiti di circa 50 – 70 immagini e mettendoli a disposizione per l’insegnamento e l’apprendimento della Storia contemporanea (vedi presentazione delle proposte Home Vision ed Education più sotto).

  Innovativa l’offerta ai visitatori: il biglietto di ingresso, per le singole mostre o a forfait per entrambe, offre poi la possibilità di visionarle via web per una settimana in slideshow manuale a partire dal lunedì successivo al suo acquisto. Agli studenti, e ai professori che li accompagnano, questa possibilità è estesa per un mese in modo da poter utilizzare i contenuti delle mostre, in versione digitale, per approfondimenti con finalità scolastiche.

Per i suoi contenuti e i suoi aspetti innovativi in campo educational Rai Scuola ha definito il progetto History & Photography “un unicum in Italia (e forse nel mondo)”.

LA GUERRA TOTALE

La mostra “La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale” si compone di circa 60 immagini che raccontano la storia della Seconda Guerra Mondiale nel suo complesso a partire dalla presa del potere di Hitler: le manifestazioni oceaniche naziste e l’invasione giapponese della Cina, il patto Molotov-Ribbentrop (o patto Hitler-Stalin) e l’aggressione alla Polonia di Germania e Russia, la sconfitta della Francia e i bombardamenti sulla Gran Bretagna, la discesa in campo degli Stati Uniti e l’invasione tedesca della Russia, la guerra in Nord Africa e la liberazione dell’Italia, i campi di sterminio e la riduzione in schiavitù di milioni di Europei per sostituire nelle fabbriche i Tedeschi al fronte, il D-Day e le punizioni ai collaborazionisti, la sconfitta della Germania e del Giappone.

  Nello stesso tempo l’esposizione, nei testi di approfondimento, racconta il clima politico che ha portato alla tolleranza del nazifascismo da parte delle democrazie occidentali in funzione antisovietica e invita a una riflessione sul perché ricordare i tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale, su quale lezione trarre da quegli eventi per evitare che un domani si ripetano e infine su come rispondere alle questioni etiche ancora attuali che il Conflitto ha sollevato – a partire, per esempio, dai limiti che una democrazia deve porsi considerando che Hitler è asceso al potere attraverso libere (per quanto condizionate politicamente ad arte dagli stessi nazisti) elezioni.

  “La Guerra Totale” propone inoltre un catalogo a uso interno, e non disponibile per chi opta per la visione della mostra via web, in cui sono documentati i crimini nazisti attraverso gli scatti realizzati dai fotografi al seguito dell’esercito tedesco o dei primi reparti americani e sovietici che giunsero nei campi di sterminio. Il catalogo è visibile solo su richiesta perché contiene immagini sconvolgenti che una volta viste non possono più essere dimenticate e con le quali, perciò, è necessario convivere per il resto della propria vita.

LA GUERRA DEL PACIFICO

Composta originariamente da 54 immagini di grande impatto iconografico, riproposta oggi in un’inedita versione di 120 immagini, “La Guerra del Pacifico. Da Pearl Harbor alla Bomba Atomica” comincia la narrazione con l’attacco giapponese a sorpresa agli Stati Uniti il 7 dicembre 1941 per poi concentrarsi in particolare su alcune delle più famose battaglie aeronavali e terrestri passate alla storia sul fronte del Pacifico – Midway, Guadalcanal, Ivo Jima, Okinawa, etc. A chiudere la mostra le bombe atomiche sganciate sul Giappone che hanno costretto il paese del Sol Levante alla resa. Alcune delle immagini esposte (provenienti anche dagli archivi giapponesi) sono famose, altre sono pochissimo conosciute dal grande pubblico.

   A produrre quelle di origine americana dal 1942 sono soprattutto i fotografi militari arruolati nella Naval Aviation Photographic Unit della US Navy capitanata da Edward Steichen, una delle più eminenti figure nella storia della fotografia americana. Il gruppo annovera tra gli altri Wayne Miller, Charles Fenno Jacobs e Horace Bristol, nomi famosi sia prima che dopo la Seconda Guerra Mondiale. Su indicazioni degli alti comandi, tra gli obiettivi degli scatti c’è quello di affascinare giovani piloti e indurli ad arruolarsi nella marina militare invece che nell’aviazione.

  Ecco il perché del gran numero di immagini, spesso serene o giocose, in cui è raccontata la vita sulle navi. Ma al di là delle intenzioni dei loro committenti, le indicazioni di Edward Steichen ai suoi sottoposti sono chiare: “Fotografate qualsiasi cosa succeda. Ma soprattutto, concentratevi sugli uomini. Navi e aerei diventeranno obsoleti, ma gli uomini saranno sempre là.” Il risultato è un affascinante e continuo fotoreportage che alterna ritratti di singoli o gruppi dalla sorprendente qualità estetica con immagini di guerra scattate in prima linea (sbarchi sulle spiagge, scene di combattimento terrestre, attacchi aeronavali) che tolgono il fiato.

  Da notare che le immagini sugli americani di origine giapponese che vennero internati in campi di detenzione dopo l’attacco di Pearl Harbor, soprattutto sulla costa ovest, sono state realizzate dalla grande fotografa americana di reportage Dorothea Lange. I campi, circondati dal filo spinato, erano strutturati come dei villaggi e forniti di tutto ciò che era necessario. Nulla di paragonabile con i campi di concentramento nazisti o giapponesi destinati ad oppositori o soldati nemici. Ma i cittadini americani di origine giapponese sentirono di essere stati discriminati ingiustamente, anche perché nulla di simile accadde ai loro compatrioti di origine italiana o tedesca. Nel 1988, il Congresso votò e il presidente Reagan controfirmò un provvedimento in cui il governo degli Stati Uniti si scusava ufficialmente per l'internamento. Agli americani di origine giapponese internati e ai loro discendenti sono arrivati nel corso degli anni più di 1,6 miliardi di dollari in riparazioni di guerra.

L’OFFERTA EDUCATION E HOME VISION

A Scuole e Università https://www.history-and-photography.com/education sono proposte anche visite guidate e fotoproiezioni commentate dal curatore (in presenza o in remoto) della mostra “La Guerra Totale”. Queste ultime sono offerte sia presso la sede espositiva che nelle classi e negli auditorium dei vari istituti. Nella sua versione digitale History & Photography offre anche la possibilità di visionare le immagini e i testi via internet in slideshow manuale. Una soluzione innovativa che permette ai privati (vedi: https://www.history-and-photography.com/home-vision) di vedere le mostre senza muoversi da casa, ai professori di utilizzarle per fare lezione in classe tramite le lavagne digitali e agli studenti di studiare la Storia con un media, quello fotografico, entrato nella loro quotidianità attraverso social e telefonini e perciò molto più in sintonia con il loro immaginario.

IL CURATORE

Alessandro Luigi Perna è un giornalista pubblicista, un consulente (editoria, fotografia, eventi, comunicazione, ufficio stampa) e un curatore e organizzatore di iniziative con la fotografia sia contemporanea che storica, sia rivolte al grande pubblico che a scuole e università. È specializzato inoltre nella valorizzazione e promozione di archivi di fotografi, agenzie, case editrici, musei, aziende. Fornisce servizi di consulenza a fotografi (progettualità, comunicazione, cura e organizzazione) e gallerie espositive (direzione artistica, organizzazione, gestione spazi, comunicazione).

In curriculum ha moltissimi articoli di fotografia, numerose interviste a grandi fotografi internazionali, alcuni volumi fotografici, decine di mostre realizzate con enti pubblici e privati, la cura e co-cura di tre festival. È stato infatti co-ideatore e co-curatore delle prime tre edizioni di Memorandum – Festival della Fotografia Storica di Biella e Torino, co-curatore della sezione fotografica del festival Urbana di Biella e ideatore, curatore e co-produttore di All you need is photography! Unlimited Edition Photo Festival di Milano.

Ha curato mostre in Triennale, Fondazione Stelline di Milano, Casa dei Tre Oci di Venezia, Museo di Arte Contemporanea di Lucca, Museo delle Scienze di Torino, etc. Ha realizzato mostre o foto-proiezioni con gli archivi fotografici di Fiat, Alenia, Pirelli, Olivetti, Unione Industriali Torino, L’Europeo - RCS, Touring Club, Società Geografica Italiana, Museo del Risorgimento di Torino, Musei Civici di Pavia, Università degli Studi di Torino – Museo della Facoltà di Antropologia, Museo del Calcio di Coverciano, etc. Ha curato mostre e fotoproiezioni inoltre con numerosi archivi internazionali pubblici e privati tra cui, tra gli altri, quelli dei Musei di Londra, degli US National Archives, della Library of Congress, della US Navy, del US Marine Corp, del Ministerio de Educación, Cultura y Deporte di Madrid, etc.

Ha curato esposizioni di numerosi fotografi, viventi e non, tra cui Michel Comte, Cesare Colombo, Romano Cagnoni, Giovanni Porzio, Giancolombo, Frank Hurley, Gianfranco Moroldo, Santi Visalli, Guido Alberto Rossi, Roberto Polillo, etc. Ha promosso, supervisionato e coordinato mostre di: Werner Bischof (Magnum), Magnum (collettiva), Bruno Barbey (Magnum), Herman Leonard, Pino Ninfa, etc. Dal 2011 con il progetto History & Photography, realizzato in partnership con Eff&Ci – Facciamo Cose di Federica Candela, racconta anche la storia della fotografia e del mondo contemporaneo sia al grande pubblico che ai ragazzi delle scuole con mostre e foto-proiezioni.

EFF&CI – FACCIAMO COSE

Eff&Ci - Facciamo Cose fornisce servizi a chi opera nella cultura e nel sociale come enti pubblici e associazioni e propone agli artisti dal supporto alle loro esigenze espositive fino alla progettazione, cura, allestimento, esposizione e promozione delle loro mostre. Nel corso di questi anni ha organizzato presso “la Casa di Vetro” di Milano diverse iniziative espositive - personali e collettive di fotografia, pittura e scultura di artisti italiani e stranieri. Nell’ambito del progetto History & Photography ha prodotto numerose mostre di fotografia storica.

  CREDITI DELLE MOSTRE

 Titolo:

“La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale”

 Una produzione di:

Eff&Ci - Facciamo Cose

 A cura di:

Alessandro Luigi Perna

 Per il progetto:

History & Photography – La Storia raccontata dalla Fotografia

 Foto di:

US NARA

Library of Congress

United States Holocaust Memorial Museum

US Navy

US Marines Corp

US Army

Archivi vari

ATTENZIONE: I CREDITI DELLE IMMAGINI SONO OBBLIGATORI (VEDI DOCUMENTO DIDASCALIE)

 Titolo:

“La Guerra del Pacifico. Da Pearl Harbor alla Bomba Atomica”

 Una produzione di:

Eff&Ci - Facciamo Cose

 A cura di:

Alessandro Luigi Perna

Per il progetto:

History & Photography

 Immagini di:

US Navy

US Marine Corps

US NARA

Library of Congress

ATTENZIONE: I CREDITI DELLE IMMAGINI SONO OBBLIGATORI (VEDI DOCUMENTO DIDASCALIE)

 

INFORMAZIONI

 

BIGLIETTI DI INGRESSO

 

L’ingresso è consentito solo con il Green Pass come da disposizione vigenti

 

La Guerra Totale

Ingresso - € 5,00

Visite guidate (minimo 4 persone): € 15,00

Foto-proiezioni commentate (minimo 10 persone): € 15,00

La Guerra del Pacifico

Ingresso per la fotoproiezione - € 4,00

Fotoproiezioni commentate (minimo 10 persone): € 15,00

 

La Guerra Totale + La Guerra del Pacifico:

Ingresso a forfait - € 8,00

Orari delle fotoproiezioni: ore 16.00, 17.00, 18.00

Il biglietto di ingresso permette:

di tornare a visitare la mostra tutte le volte che si vuole presentando la ricevuta

di visionare la mostra nella versione on line per una settimana a partire dal lunedì successivo

Attenzione:

Non sono previste riduzioni per nessuna categoria di visitatori

HOME VISION

La Guerra Totale

Una settimana (da lunedì a domenica): € 12,50

 

La Guerra del Pacifico:

Una settimana (da lunedì a domenica): € 12,50

La Guerra Totale + La Guerra del Pacifico:

Una settimana (da lunedì a domenica): € 20,00

PROPOSTE EDUCATION

È possibile per scuole e università accedere alle mostre non solo nel consueto orario ma anche al mattino su appuntamento con possibilità di visite guidate e/o foto-proiezioni commentate dal curatore della mostra.

Le foto-proiezioni commentate sono proposte anche presso gli spazi (classi o auditorium) di scuole e università.

È inoltre possibile sia per i professori che per gli studenti utilizzare via web in autonomia le immagini della mostra (sia durante l’esposizione che a esposizione terminata)

Costi:

Visite guidate La Guerra Totale (minimo 8 persone): € 10,00

Foto-proiezioni commentate in presenza de La Guerra Totale o de La Guerra del Pacifico presso la sede espositiva o presso gli istituti scolastici (classi o aule magne): € 10,00 (minimo 15 persone)

Foto-proiezioni commentate in remoto dal curatore: € 10,00 (minimo 15 persone)

Mostra digitale on line da visionare via web in autonomia in slideshow manuale per un mese: € 5,00 (minimo 15 persone)

Il biglietto di ingresso per gli studenti permette:

  • di tornare a visitare la mostra tutte le volte che si vuole presentando la ricevuta
  • di visionare la mostra nella versione on line per un mese a partire dal lunedì successivo

PERIODO, ORARI, COME ARRIVARE, SEDE, CONTATTI

 

Periodo di esposizione:

7 dicembre 2021 –28 maggio 2022

(Le mostre saranno chiuse per le vacanze di Natale dal 19 dicembre 2021 al 10 gennaio 2022 incluso)

 

Giorni e orari:

Dal martedì al sabato dalle 16 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 19:00)

Domenica e lunedì chiuso

Come arrivare:

  • MM3 - fermata piazzale Lodi + filobus 91 direzione Lotto o 92 direzione Bovisa FN
  • Passante ferroviario - fermata Porta Vittoria
  • Filobus 90/91, 93 - fermata viale Molise
  • Filobus 92 - fermata via Costanza Arconati
  • Tram 12 - fermata piazzale Martini
  • Autobus 66 - fermata piazzale Martini
  • Autobus 84 - fermata via Maestri Campionesi

 Sede dell’esposizione:

la Casa di Vetro

via Luisa Sanfelice, 3

20137 Milano

Info per il pubblico:

Tel. 02.55.01.95.65

 

 

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