GTranslate

 

VOLTO, ANIMA DEL CORPO PROROGATA FINO AL 5 FEBBRAIO 2023 NEI DUE COMPLESSI DI PALAZZO FERRERO E PALAZZO GROMO LOSA, BIELLA

La mostra “Volto, anima del corpo“ a cura di Irene Finiguerra e Fabrizio Lava allestita nei due complessi di Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa, a Biella Piazzo, è stata molto apprezzata dal pubblico durante le festività natalizie: si è deciso pertanto di prorogarla fino al 5 febbraio 2023. La mostra, nata da un progetto di Associazione StileLibero in collaborazione con BI-BOx – Aps e Palazzo Ferrero Miscele Culturali, attraverso una selezione di scatti di grandi fotografi di fama nazionale e internazionale, si interroga sul valore che il ritratto ha in un’epoca come la nostra
di imperante narcisismo dove il selfie è la narrazione del sé continua, ossessiva e quotidiana e dove non c’è più scarto tra privato e pubblico. 

La mostra si sviluppa in tre sezioni tematiche: il ritratto, l’autoritratto e il selfie.
La sezione dedicata al ritratto riunisce una selezione tra i nomi più significativi del mondo della
fotografia che hanno immortalato icone del costume e della società dagli anni Ottanta sino ad
oggi, come le celebrità delle immagini di Wowe, pseudonimo di Wolfgang Wesener, di cui in
mostra i ritratti di artisti come Andy Warhol, Basquiat, Kippenberg e Keith Harring, i ritratti “rubati”
di Ron Galella, la versione americana dei paparazzi della dolce vita romana, che ha immortalato
David Bowie, Mick Jagger, Bruce Springsteen, Madonna e Jackie Kennedy; gli scatti recentemente
riscoperti da Maria Vittoria Baravelli di Marisa Rastellini, fotografa romana che negli anni ’60
lavorava per Grazia ed Epoca e che ha fotografato con sguardo profondo i grandi intellettuali
d’Italia come Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Natalia Ginzburg e il mondo di Cinecittà con Virna
Lisi, Monica Vitti, Marcello Mastroianni, Federico Fellini.
In mostra anche i ritratti di moda di Piero Gemelli, per antonomasia il fotografo delle donne, che
fotografa come “architetture corporee”. La sua fotografia ha raccontato l’ideale di bellezza e di
moda degli anni Novanta trasformando in icone donne dotate di bellezza talora al di fuori dei
canoni tradizionali come Carla Bruni e Monica Bellucci.
Ancora gli scatti del fotografo napoletano Luciano Romano realizzati per la mostra fotografica
recentemente allestita presso il Pio Monte della Misericordia, nel cuore di Napoli, in dialogo con le
opere di Caravaggio “Le Sette Opere di Misericordia” e i dipinti di Luca Giordano, Francesco
Guarino, Jusepe de Ribera e Guido Reni. Anche se estrapolati dal loro luogo di origine e di simbiosi
con lo spazio per i quali sono state pensate, le fotografie di Romano con un linguaggio
dichiaratamente teatrale trasmettono sui volti dei protagonisti smarrimento, paura, sensualità,
dolore e compassione.
In mostra anche le fotografie di Silvia Lelli e Roberto Masotti, fotografi di musica che hanno
dedicato il loro lavoro a ritrarre questo mondo con grande passione. Da Keith Jarrett e John Cage
sino a Franco Battiato, i grandi direttori d’orchestra il mondo del teatro e i musicisti Jazz.
Passando dagli anni ‘80 e ‘90 all’idea odierna di ritratto non poteva mancare Pietro Baroni, che
con i suoi scatti realizzati in studio, dove il soggetto in posa intesse un rapporto fiduciario con chi
sta fotografando, il ritratto torna a una funzione simile al ritratto pittorico. 
Nelle sale gli scatti dedicati ai creativi di oggi: Francesco Costa, Carlotta Vagnoli, Ema Stokholma,
Omar Hassan, Valerio Lundini.

E ancora Gigi Piana che con l’opera “ricerca d’identità (6161 seiunoseiuna)” affronta una delle più
antiche riflessioni dell'uomo nella definizione del suo Io, la componente maschile e femminile che
nell'insieme costituisce l'essenza, la radice profonda e maggiormente in lotta del nostro essere;
Matteo Montaldo che con i suoi ritratti affronta invece un altro tema delicato e di attualità:
l’immigrazione.
In mostra ritratti di migranti, in piedi su sfondo neutro, decontestualizzati. Uomini e donne che
viaggiano da soli o famiglie con bambini e bambine. Ritratti che raccontano storie, sguardi, gesti.
Mario Daniele nel suo lavoro racconta un rovesciamento di prospettiva che ci porta alle spalle del
soggetto ritratto per indagare quella parte di corpo spesso nascosta dai capelli o dal colletto delle
camicie e Paolo Pessarelli che utilizza invece vecchie fotografie acquistate nei mercatini.
Digitalizza le foto da cui ricava un primo piano del viso che stampa su carta da disegno e da qui
inizia il suo intervento con una matita oro, netto e incisivo sullo sfondo, con un tratteggio più lieve
sul volto, come a creare un velo.
Uno spazio speciale è dedicato alla fotografia storica biellese grazie alla collaborazione con la
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e con la Fondazione Sella, che da decenni
acquisiscono, conservano e valorizzano gli archivi di questi preziosi testimoni del territorio: in
mostra gli scatti conservati alla Fondazione CRB di Giancarlo Terreo (1938-2006), con una
selezione dei suoi ritratti “di strada” realizzati durante i viaggi in Europa, e di Italo Martinero
(1912-1993), con una selezione di stampe fotografiche elaborate con le più svariate tecniche di
postproduzione analogica, alcune con dettagli dipinti a mano, con esiti modernissimi per l’epoca.
Della Fondazione Sella sono esposte selezioni di fotografie di tre fondi: lo Studio Rossetti il
cui cospicuo patrimonio fotografico è costituito prevalentemente da ritratti, eseguiti nei laboratori
di Mosso Santa Maria, Vallemosso e Biella; dell’architetto Federico Maggia autore di un corpus
fotografico molto ricco ed eterogeneo di cui sono esposti ritratti realizzati nel corso dei suoi viaggi
professionali; di Sergio Ferrarotti che si specializzò nel bianco e nero applicato al paesaggio e al
ritratto, rielaborato e ricomposto in termini sperimentali, anche con fotomontaggi e collages.
Passando all’autoritratto le immagini dell’artista cinese Ziqian Liu che nella sua ricerca estetica
si dedica esclusivamente all’autoritratto. L’artista è una modella raffinata e eterea che non rivela
mai tutta sé stessa, il volto, il corpo, ma ne evidenzia parti per esteriorizzare le sue emozioni e
utilizza gli autoritratti per indagare la coesistenza tra esseri umani e natura. L’equilibrio raggiunto
nelle sue immagini allude ad un’uguaglianza e ad una simbiosi tra queste ultime e si batte per una
condizione di armonia e bellezza per rinforzare quest’idea.
L’ultima sezione della mostra è dedicata al ritratto contemporaneo, il Selfie, lungo il percorso
espositivo il visitatore trova due box per la realizzazione di selfie che potranno essere pubblicati sui
social oppure stampati e diventare man mano un pezzo della mostra.
La mostra prosegue anche fuori dai palazzi storici di Biella Piazzo con due “Percorsi Off”. Presso
Cittadellarte – Fondazione Pistoletto i visitatori possono scoprire gli autoritratti di Michelangelo
Pistoletto. Qui lo specchio è la terza dimensione che offre profondità all’individuo e lo proietta in
un tempo statico ma anche dinamico. Lo spettatore che si pone di fronte all’autoritratto diventa un
nuovo inconsapevole protagonista della scena che si mette in atto e diviene protagonista attivo
dell’opera.
Fino al 22 gennaio 2023 presso lo Spazio Cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di
Biella in Via Garibaldi è invece visitabile la mostra “Vedersi a colori”, che presenta gli elaborati
realizzati dai ragazzi della sezione biellese di AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici)
durante gli incontri di Arteterapia, grazie ai quali, a partire da stampe fotografiche che li

ritraevano, i ragazzi hanno trovato un luogo sicuro nel quale esprimersi e condividere le proprie
emozioni.
La mostra è realizzata con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella,
Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Informazioni
12 novembre 2022 – 5 febbraio 2023
Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa
Corso del Piazzo 22/24 e 29, Biella
www.palazzoferrero.it - www.associazionestilelibero.org - info@palazzoferrero.it +39 388 5647455
Orari di apertura
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00

Biglietti:
8 € interi, 5€ ridotti

Pin It

Viaggio nell'Arte

Notizie OK ARTE

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Ricordami

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Visita Pavia in 5 minuti

La Certosa di Milano

BELLATORES TRAILER - Teatro Aleph