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CINEFORUM A GARBAGNATE Alla proiezione del pluripremiato documentario "Erasmus in Gaza"

segue dibattito

con la partecipazione di relatori impegnati sul campo

Antonio Scordia, responsabile Amnesty International MENA,

Meri Calvelli, Capo Missione in Gaza della ONG ACS, Viviana Codemo, ricercatrice PCRF Italia, Guido Veronesi, accademico che collabora con il Gaza Community Mental Health Program, Gabriella Grasso, mediattivista (notiziario settimanale dalla Palestina per Radio Onda d'Urto e ParalleloPalestina.it)

Garbagnate Milanese, venerdì 9 febbraio 2024, Cinema Teatro Italia, via Varese 25. Ore 20.30. Ingresso libero

Il panel dei relatori che interverranno alla proiezione del film "Erasmus in Gaza" venerdì 9 febbraio a Garbagnate Milanese (Cinema Teatro Italia, via Varese 25. Ore 20.30. Ingresso libero), si arricchisce di un importante contributo: Antonio Scordia, responsabile Amnesty International MENA, ovvero Middle East and North Africa. Scordia si occupa di tutelare diritti umani in quell'area e contribuisce a darne notizia nel nostro Paese coordinandosi con i gruppi di attivisti presenti sul territorio e con i gli uffici dell'organizzazione situati in Italia.

Gli altri nomi, come già annunciato, sono:

Viviana Codemo, ricercatrice, si occupa da oltre 30 anni di Palestina, dove ha seguito alcuni progetti con i bambini a Betlemme, e corsi di formazione presso AIC (Alternative Information Center di Betlemme). Attualmente collabora per la comunicazione esterna con PCRF ITALIA, associazione che cura i bambini di Gaza e della Cisgiordania

Guido Veronesi, laureato in Psicologia Clinica e di Comunità presso l'Università di Padova. Ha ottenuto il suo dottorato in Psicologia Clinica presso l'Università di Milano-Bicocca, dove attualmente ricopre il ruolo di Professore. Psicologo Clinico e psicoterapeuta dell'individuo della coppia e della famiglia, è inoltre esperto di intervento sui traumi estremi e collettivi, lavora in zone affette da violenza politica, militare e grave violazione dei diritti umani. Nella striscia di Gaza collabora con il Gaza Community Mental Health Program presso cui insegna Terapia familiare in un corso di laurea postdiploma in Salute Mentale di Comunità e Diritti Umani (è formatore e supervisore dell'équipe clinica e di ricerca).

Gabriella Grasso, mediattivista e studiosa da anni del mondo Palestinese, Responsabile del notiziario settimanale dalla Palestina per Radio Onda d'Urto e del portale ParalleloPalestina.it. Cura l'organizzazione dell'Handala Spinoff Film Festival che ogni anno ripropone ai milanesi i vincitori dell'Al Ard Film Festival di Cagliari, un evento organizzato dai volontari dell'Associazione Amicizia Sardegna Palestina con l'obiettivo di informare il pubblico sulla situazione in Palestina occupata e nel mondo arabo, per sostenere il popolo palestinese nella lotta per l'autodeterminazione.

IL FILM

Erasmus in Gaza: durata: 88 minuti, regia di Chiara Avesani e Matteo DelBò che ha curato anche la fotografia; montaggio di Antonio Labbro e Michele Stocco, suono di Xavi Saucedo, prodotto dalla spagnola Arpa Films, in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema; la distribuzione internazionale è affidata alla francese Java Films. Dopo la proiezione segue il dibattito con il pubblico.

Lo storico israeliano Ilan Pappe definisce Gaza "la più grande prigione a cielo aperto del mondo". La più popolosa zona della Palestina, nella penisola del Sinai (striscia di Gaza) al confine con lo Stato di Israele, dal 7 ottobre 2023 subisce il fuoco israeliano dopo che l'ala militare di Hamas, organizzazione politica islamista considerata terrorista da Unione Europea, Organizzazione degli Stati Americani, USA, Israele, Canada, Regno Unito, Australia, Giappone, Nuova Zelanda ha effettuato una azione militare nel territorio adiacente, per la prima volta rompendo la barriera che confina da 17 anni Gaza ad un ghetto sotto controllo Israeliano per aria, mare e terra. La risposta israeliana è blocco e distruzione totale continua da più di 3 mesi. Ad oggi si contano già oltre 26mila morti, il 70% di strutture di ogni tipo distrutte ed il territorio subisce la peggiore crisi umanitaria nella storia in un tempo cosi breve.

Particolarmente di drammatica attualità perché mostra Gaza come era, sofferente ma con talenti e speranze, quindi la proposta del cineforum di Garbagnate, al Cinema Teatro Italia,che offre il documentario-reportage pluripremiato 'Erasmus in Gaza' venerdì 9 febbraio 2024 (via Varese 25, ore 20:30). Il film, proiettato per la prima volta nel 2021, si deve alla giornalista d'inchiesta Chiara Avesani con il film maker Matteo DelBò, che ha curato anche la fotografia ed è una firma dei reportage di Report, su Raitre e vincitore di un Premio David di Donatello per il miglior cortometraggio. I due collaborano da diversi anni al progetto "Frontline of peace" e 'Ghadeer'; la prima storia del progetto, ha vinto il World Press Photo per "Short" nella categoria Digital Storytelling. 'Erasmus in Gaza' è prodotto dalla spagnola Arpa Films in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema; la distribuzione internazionale è affidata alla francese Java Films.

La storia, intensa, a metà fra il giornalismo d'inchiesta e il film di formazione, ci porta in quei territori martoriati attraverso l'avventura di Riccardo Corradini, di Rovereto, quando nel 2019, ventiquattrenne laureando in medicina dell'Università di Siena, fu il primo studente al mondo a partecipare al programma europeo di scambi universitari Erasmus proprio con Gaza.

Riccardo voleva diventare chirurgo di guerra, con una tesi di laurea sulle ferite da proiettile esplosivo, e scelse di andare a studiare per un periodo in Palestina per mettersi alla prova in una zona sempre a rischio, frequentemente colpita da fuoco nemico. Una prigione a cielo aperto, appunto. La narrazione testimonia la sofferenza, ma anche la resilienza, di un popolo soffocato da un assedio che dura da decenni. Per Riccardo, Chiara e Matteo non è stato facile entrare nella Striscia. Durante il soggiorno durato quasi 5 mesi, sono cadute bombe e, una volta, Riccardo è stato invitato dalla Farnesina a lasciare la Striscia perché l'attacco da parte di Israele era stato giudicato troppo pericoloso. Lui teme per i suoi nuovi amici. Durante altri bombardamenti resta e prova sulla propria pelle cosa significhi dover convivere con la paura di poter morire in ogni momento. E ammira la disperata ricerca di normalità da parte degli abitanti di Gaza che poi tornano in strada, nei negozi, a studiare in biblioteca e a seguire le lezioni.

A Gaza Riccardo vive con altri giovani studenti e ha un dialogo profondo con loro confrontandosi con una diversa visione del mondo.

La vicenda segna la straordinaria crescita professionale e umana del protagonsta e restituisce anche il senso di cosa significhi, in particolare per i più giovani, vivere come prigionieri in casa propria e sotto la minaccia costante delle bombe.

Oggi Riccardo è un medico specializzato in chirurgia d'urgenza ed è appena rientrato da una lunga missione in Afghanistan con Emergency.

PROFILI DEGLI AUTORI

Chiara Avesani, giornalista e regista, ha lavorato per molti anni per la RAI per programmi di inchiesta come "Report", Presa Diretta e Fattore Umano. Ha raccontato le esperienze e i drammi delle storie sull'esodo dei migranti e sul dopoguerra della città di Mosul, Iraq per Sky News e Al Jazeera America. Ha collaborato con una produzione documentaria di Netflix. Da diversi anni Chiara collabora con Matteo DelBò sul progetto "Frontline of peace". 'Ghadeer', la prima storia del progetto, ha vinto il World Press Photo per "Short" nella categoria Digital Storytelling.

Matteo DelBò dopo essersi diplomato alla "Scuola Nazionale di Cinema", ha vinto il Premio David di Donatello per il miglior cortometraggio. Ha lavorato in seguito per MTV, La7, Rai Play e ha curato le dirette streaming per il sito web del Corriere della Sera. A livello internazionale ha lavorato per Al Jazeera English, alle trasmissioni Witness e Compass e per Sky news ha realizzato servizi da Mosul Iraq. Da diversi anni collabora con la giornalista Chiara Avesani per il progetto "Frontline of peace". 'Ghadeer', la prima storia del progetto, ha vinto il World Press Photo per "Short" nella categoria Digital Storytelling. Attualmente Matteo lavora a Rai3 alla trasmissione Presa Diretta.

Feltrinelli Real Cinema, nata come collana di libri + DVD, si è trasformata nel tempo in uno dei principali cataloghi di documentari e film internazionali di qualità distribuiti in esclusiva nei circuiti cinema, TV e home video. Tutti i principali titoli del catalogo sono ora disponibili in selezioni editoriali o boxset digitali completi su Chili, Nexo+, Sky Arte, LaF, ItsArt, Infinity, Google Play, Apple TV, Rakuten. Feltrinelli Real Cinema è anche un brand di produzione cinematografica e televisiva, specializzato in documentari e film realizzati in partnership con la migliore produzione indipendente italiana.

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